"DI STENDHAL, DELLA SPAGNA, DI PIRANDELLO. E DI ME". CARTEGGIO TRA LEONARDO SCIASCIA E MARIA LUI... di MILONE PIETRO
10100325000452
| Ean | 9788849881905 |
| Titolo | "DI STENDHAL, DELLA SPAGNA, DI PIRANDELLO. E DI ME". CARTEGGIO TRA LEONARDO SCIASCIA E MARIA LUI... |
| Autore | MILONE PIETRO |
| Editore | RUBBETTINO |
| Collana | QUADERNI DI REGALPETRA |
| Anno di pubblicazione | 2025 |
«Di Stendhal, della Spagna, di Pirandello. E di me», con questa citazione di una delle lettere di Leonardo Sciascia a Maria Luisa Aguirre d&rsquo Amico è possibile riassumere al meglio i principali contenuti del carteggio qui pubblicato. La loro corrispondenza d&rsquo amorosi sensi letterari, come potremmo dirla a definire le comuni memorie di coltivate affinità elettive, si svolse negli anni di maggior fama di Sciascia, mentore dell&rsquo esordio narrativo della Aguirre, già traduttrice dallo spagnolo. Era però inevitabile che il Nobel siciliano fosse al vertice della conversazione tra sua nipote e lo scrittore suo conterraneo che, quasi conclusivamente, lo chiamerà &ldquo padre&rdquo . Il carteggio inizia e si conclude all&rsquo insegna di questa comune eredità e si alimenta di un intenso colloquio che offre una più complessiva e significativa raffigurazione (con molti dettagli inediti) sia delle loro opere, nel milieu letterario e nel contesto politico di allora, sia delle loro personalità, diversamente inclini alla memoria e alla confessione autobiografica alla Henry Brulard.
31/01/2025
Foglio dati
- Titolo
- DI STENDHAL DELLA SPAGNA DI PIRANDELLO E DI ME CARTEGGIO TRA LEONARDO SCIASCIA E MARIA LUI
- Autore
- MILONE PIETRO
- Editore
- RUBBETTINO
- Collana
- QUADERNI DI REGALPETRA
- Pagine
- 198