BENANDANTI. STREGONERIA E CULTI AGRARI TRA CINQUECENTO E SEICENTO (I) di GINZBURG CARLO

10100320005035
Ean 9788845935206
TitoloBENANDANTI. STREGONERIA E CULTI AGRARI TRA CINQUECENTO E SEICENTO (I)
AutoreGINZBURG CARLO
EditoreADELPHI
CollanaL'OCEANO DELLE STORIE
Anno di pubblicazione2020
25,00 €

(25,00 € N.)

iva esclusa
Disponibile

Nel leggere le testimonianze di questi contadini friulani, uomini e donne, vissuti tra '500 e '600, si è afferrati, come lo furono gli inquisitori, dallo stupore che si prova di fronte a qualcosa di assolutamente inaspettato. «Di notte, in casa mia, et poteva essere quattro hore di notte sul primo somno» racconta il benandante Paolo Gasparutto «mi apparse un angelo tutto tutto d'oro, come quelli delli altari, et mi chiamò, et lo spirito andò fuori ... Egli mi chiamò per nome dicendo: “Paulo, ti mandarò un benandante, et ti bisogna andare a combattere per le biade” ... Io gli resposi: “Io andarò et son obediente”». Spinti dal destino perché nati con la camicia – cioè involti nel cencio amniotico – i benandanti combattevano in spirito, tre o quattro volte all'anno, armati di mazze di finocchio, contro gli stregoni armati di canne di sorgo, per assicurare l'abbondanza dei raccolti. Gli inquisitori si convinsero che dietro questi racconti si nascondeva il sabba diabolico: i benandanti non erano nemici di streghe e stregoni, come affermavano, bensì streghe e stregoni essi stessi. Dalle voci di Anna la Rossa, di Olivo Caldo, di Michele Soppe e di tanti altri, pur filtrate dai notai dell'Inquisizione, emerge uno strato profondo di credenze contadine, altrove cancellate. Oggi i benandanti, per tanto tempo dimenticati, viaggiano in spirito per il mondo: dall'Europa, alle Americhe, alla Cina.
ADELPHI
30/09/2020

Foglio dati

Titolo
BENANDANTI STREGONERIA E CULTI AGRARI TRA CINQUECENTO E SEICENTO I
Autore
GINZBURG CARLO
Editore
ADELPHI
Collana
L'OCEANO DELLE STORIE
Pagine
320
Pagine
311

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