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DOMANDE SULLA MEMORIA

10100321074153
Ean 9788875435080
TitoloDOMANDE SULLA MEMORIA
AutoreAA.VV.
EditoreLIBRERIA EDITRICE CAFOSCARINA
Anno di pubblicazione2021
14,00 €

(14,00 € N.)

iva esclusa
Disponibile

IL TERMINE "GENOCIDIO" E' STATO UTILIZZATO PER LA PRIMA VOLTA NEL 1944 DALL'EBREO POLACCO RAPHAEL LEMKIN, A PARTIRE DALLE SUE RIFLESSIONI SULLA DISTRUZIONE DEGLI EBREI E SULLO STERMINIO IMPUNITO DEGLI ARMENI. È NATA COSI' L'IDEA DI UNA LEGGE INTERNAZIONALE DELLE NAZIONI UNITE ALLA BASE DELLA PREVENZIONE DEI GENOCIDI. UN GRUPPO DI STUDIOSI SI SONO INTERROGATI SUL SIGNIFICATO ODIERNO DELLA MEMORIA E SULLA "CONCORRENZA TRA LE MEMORIE". DOPO LA SHOAH, ALTRI POPOLI SONO ENTRATI SULLA SCENA PER CHIEDERE IL RICONOSCIMENTO DEI LORO GENOCIDI: I RUANDESI, I CAMBOGIANI, GLI ARMENI, I ROM, GLI UCRAINI... RIPENSANDO L'ESPERIENZA ESTREMA E TRAGICA DELLA SHOAH, SI PUO' TENTARE DI CAPIRE COSA E' ACCADUTO E CONTINUA AD ACCADERE ANCHE ALTROVE E TRA ALTRI POPOLI, E FAR SI' CHE IL PRECETTO "MAI PIU'!" NON SIA SOLO UN COMMENTO AMARO DEL PASSATO, MA UN IMPEGNO FORTE PER IL FUTURO. LA MEMORIA DELLA SHOAH CI AVVERTE ANCORA DI UNA TRAGICA POSSIBILITA' PER TUTTI, E DUNQUE CI CHIAMA ALLA RESPONSABILITA' DI CONTRASTARE E PREVENIRE IL SUO RIPETERSI IN QUALUNQUE FORMA. IL LIBRO CONTIENE ANCHE IL TESTO INTEGRALE DELLA "CONVENZIONE DELLE NAZIONI UNITE" DI RAFAEL LEMKIN E LA PROPOSTA DI GARIWO PER UNA "CARTA DELLA MEMORIA", SOTTOSCRITTA DA MOLTI STUDIOSI E PERSONALITA' DELLA CULTURA E DEL LAVORO.
20/11/2021

Riferimenti specifici